Sovraccarico Biomeccanico valutazioni NIOSH, OCRA, S&C

consulenza valutazione rischio traino-spinta MilanoUno dei principali rischi per la salute nel lavoro a tutt'oggi è rappresentato dalle patologie cronico-degenerative della colonna vertebrale, fortemente diffuse, da statistiche ufficiali, non solo nell'industria e agricoltura, ma anche nel terziario, quindi nell'ambito di attività come il commercio e i servizi.


Tali patologie rappresentano innanzitutto un problema per le persone, ma anche un costo per le aziende e per la comunità, per tutte le spese correlate a invalidità, assenze per malattia, cure mediche, inidoneità parziali con necessità di cambi di mansioni o posto di lavoro.

E' ormai ampiamente documentato e riconosciuto il rapporto esistente tra attività di Movimentazione Manuale di Carichi ed aumento del rischio di contrarre affezioni acute e croniche dell'apparato locomotore, particolarmente a carico della zona lombare. Secondo studi effettuati nella Medicina del Lavoro infatti, le patologie croniche della colonna vertebrale sono la prima ragione nelle richieste di inidoneità parziale alla mansione.
 
Episodi acuti di lombalgia sono spesso causa di infortuni sul lavoro, e si suppone il numero sia più elevato, per un fenomeno sottostimato per via di omesse dichiarazioni o registrazioni. Va da sé che ripetuti episodi acuti possono degnerare nel tempo in problemi cronici. Le statistiche ufficiali ISTAT dicono che le affezioni croniche sono le più diffuse, mentre al secondo posto tra le cause di invalidità civile si trovano le patologie acute del rachide.

Meno diffusi nel contesto del lavoro odierno sono i rischi e i conseguenti danni da movimenti ripetuti degli arti superiori, che residuano tuttavia in alcuni settori, quali l'edilizia e l'artigianato, mentre nell'industria il lavoro delle macchine ha ridimensionato drasticamente questo problema.

Obblighi di Legge per MMC e valutazione dei rischi:

consulenza valutazione rischio mmc niosh MilanoIl Decreto Legislativo 81/08 contiene tutti gli obblighi e le sanzioni al riguardo, che sono di carattere penale, pecuniarie ma anche di tipo detentivo. Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare la nostra sezione News, e scaricare l'ultima versione aggiornata del D.lgs. 81/08.
 
Per le piccole imprese, una corretta valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico è difficile da eseguire in proprio, per mancanza di tempo, risorse e competenze tecniche specifiche, e anche strumenti tecnici. In questo caso GMT Consulting si può far carico integralmente della valutazione, sia in ausilio a un Datore di Lavoro – RSPP con un contratto di consulenza, sia assumendo incarico e responsabilità di RSPP esterno, con un pacchetto completo di servizi.

Per le imprese più grandi e strutturate il problema è spesso costituito dal tempo che questo tipo di valutazione richiede, ed essendo un'attività di tipo non continuativo è difficile che con le sole risorse interne l'azienda sia in grado di farvi fronte. Ecco allora che il nostro supporto, con tecnici esperti nelle diverse metodologie, dotati degli strumenti tecnici necessari, è in grado fornire un aiuto concreto nella progettazione e nell'esecuzione di un piano di valutazione completo di questo rischio.
 

I metodi di valutazione riconosciuti per valutare i rischi da sovraccarico biomeccanico:

  •  Metodo NIOSH per la movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  •  Metodo Snook e Ciriello per movimenti di spinta e traino
  •  Metodo MAPO per Movimentazione assistita di Pazienti Ospedalizzati
  •  Metodo OWAS per lo studio delle posture
  •  Metodo OCRA e Check List OCRA per i movimenti ripetuti degli arti superiori
Organizziamo per Voi anche corsi di formazione specifica per la MMC e il rischio da sovraccarico biomeccanico in generale, adatti ad ogni tipo di esigenza; consultate la nostra sezione formazione.
 
Visitate la nostra pagina dedicata alla consulenza e servizi sulla sicurezza sul lavoro D.lgs. 81/08 (ex 626)
 
Richiedeteci un preventivo personalizzato per le vostre necessità, utilizzate senza impegno il nostro modulo di contatto.

Risorse esterne utili: INAILMinistero del Lavoro