Radon e radiazioni ionizzanti, obblighi di Legge

consulenza valutazione rischio radon milanoIl gas radon è un elemento chimico radioattivo, inodore, incolore ed insapore, e rappresenta per l’uomo la più importante fonte di radiazioni ionizzanti di origine naturale; è presente nel sottosuolo, e tende a concentrarsi particolarmente negli ambienti come i sotterranei e gli edifici seminterrati.

A partire dal 1980 sono stati effettuati studi epidemiologici sulla popolazione esposta al radon nelle abitazioni civili; i risultati documentano un incremento del rischio di tumore polmonare, statisticamente significativo, anche per esposizioni relativamente basse (1).
 
Nel 1988 questi studi hanno portato l’International Agency for Research on Cancer (IARC) a classificare il radon nel Gruppo 1 degli agenti cancerogeni (2)
Il radon, per le sue proprietà fisiche ed il suo essere ubiquitario, è considerato, per la popolazione generale, la seconda causa di tumore polmonare, dopo il fumo di tabacco (3). Inquinamento e amianto, per rendere l'idea, seguono con notevole distacco.
 
Per quanto riguarda la ricerca relativa ad altre patologie legate all’esposizione al radon, sia a livello lavorativo che domestico, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riporta una serie di evidenze tra le quali un’associazione positiva tra esposizione a radon e leucemia (4-5), e radon e sclerosi multipla (6), che necessitano di ulteriori conferme.
 

1) Who Handbook On Indoor Radon. A Public Health Perspective. World Health Organization 2009.
2) WHO-IARC. IARC Monograph on the Evaluation of Carginogenic risks to Humans: man made mineral fibres and Radon. IARC Monograph Vol.43, Lyon, France: 1988).
3) National Academy of Sciences- Biological Effects of Ionizing Radiation (BEIR) VI Report: “The Health Effects of Exposure to Indoor Radon”. 1998.
4) Rericha V et al. Incidence of leukemia, lymphoma, and multiple myeloma in Czech uranium miners: a case-cohort study. Environ Health Perspect, 2006. 114(6): 818-822.
5) Smith BJ, Zhang L, Field RW. Iowa radon leukemia study: A hierarchical population risk model, Stat Med, 2007. 10: 26(25): 4619-4642.
6) Bolviken B et al. Radon: a possible risk factor in multiple sclerosis. Neuroepidemiology 2003. 22: 87-94.

Gli obblighi di Legge per il Datore di Lavoro in materia di gas Radon

Il D.lgs. 81/08, all’Art. 28, prevede che il Datore di Lavoro valuti “tutti i rischi”.
Le misurazioni di gas radon negli ambienti di lavoro (che hanno una durata minima di 12 mesi) sono inoltre regolamentate specificatamente dal D. Lgs 241/2000 e dalle linee guida della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano del 6 febbraio 2003.

Il rischio radon è da considerarsi, oltre che nei casi di esposizione professionale a materiale potenzialmente radioattivo, in tutti i luoghi di lavoro sotterranei e negli edifici seminterrati. Scaricate la ns. Check list radon per verificare se i Vs. locali sono soggetti all’obbligo di misurazione. Scaricate il testo delle linee guida del 6 febbraio 2003 in materia di Radon   La guida divulgativa INAIL "Scuola senza Radon", in formato PDF. Richiedeteci un preventivo personalizzato senza impegno, o maggiori informazioni. Visitate la nostra pagina dedicata alla consulenza e servizi sulla sicurezza sul lavoro D.lgs. 81/08 (ex 626)
Risorse esterne utili: INAILMinistero del Lavoro