News GMT Consulting
Le malattie professionali toccano i massimi da 26 anni e gli incidenti stradali pesano sempre di più, mentre flette l'indice degli eventi mortali
L'analisi dell'ultimo bilancio consolidato presentato dall'Istituto restituisce ai Datori di Lavoro e agli HSE Manager una fotografia complessa e per certi versi inedita.
Se da un lato le misure di prevenzione interne sembrano contenere gli eventi più drammatici, le dinamiche legate all'ergonomia e alla mobilità aziendale impongono un aggiornamento immediato delle strategie di Risk Management.
Che cos'è l'andamento reale dell'infortunistica aziendale?
I volumi complessivi mostrano una lieve risalita, trainata da fattori specifici piuttosto che da un crollo generalizzato della sicurezza in fabbrica.
-
I numeri complessivi: L'anno si chiude con 600.000 denunce totali, registrando un +1,2% rispetto ai dodici mesi precedenti.
-
Focus sui lavoratori: Di queste, 519.000 riguardano direttamente la forza lavoro (con un marginale +0,8%), mentre le restanti coinvolgono la popolazione studentesca.
-
Incidenza in calo: Nonostante l'aumento in termini assoluti, il rapporto rispetto agli occupati Istat (1.720,4 casi ogni 100.000) segna una contrazione dello 0,3%. Questo indica che l'incremento degli infortuni è in parte fisiologicamente legato all'aumento della base occupazionale.
Che cos'è l'allarme storico sulle patologie legate al lavoro?
Il dato che richiede la massima attenzione organizzativa è la vera e propria esplosione delle malattie professionali, sintomo di un'usura biomeccanica che non può più essere ignorata.
-
Picco da record: Le denunce sono schizzate a 98.312 (+11,3%), raggiungendo il livello più alto degli ultimi 26 anni.
-
L'emersione del sommerso: Questa impennata, spinta anche dall'azione dei medici certificatori, porta alla luce patologie silenti (soprattutto disturbi muscolo-scheletrici, con 70.000 casi), registrando una media di 1,6 denunce per singolo lavoratore a causa delle segnalazioni plurime.
-
Riflessi operativi: Diventa imperativo per le imprese rivedere le valutazioni ergonomiche nel DVR, inserire pause strutturate, dotazioni ausiliarie e potenziare la sorveglianza sanitaria.
Che cos'è il peso dei trasferimenti e degli incidenti esterni?
I confini del rischio si sono spostati oltre il cancello aziendale. La mobilità rappresenta oggi una delle criticità più ardue da arginare per il management.
-
Crescita in itinere: Gli incidenti nel tragitto casa-lavoro sono cresciuti del 2,4%, superando quota 104.000 casi.
-
Oltre il 23% del totale: Gli infortuni avvenuti "fuori dall'azienda" (in itinere o con mezzi di trasporto) costituiscono il 23,4% di tutte le denunce, segnando il valore più alto del quinquennio.
-
La risposta necessaria: Le organizzazioni devono implementare policy di sicurezza stradale, erogare corsi di guida sicura ai trasfertisti e valutare modelli di smart working per ridurre l'esposizione al rischio viabilistico.
Che cos'è il bilancio sulle denunce con esito mortale?
Pur rimanendo un'emergenza sociale inaccettabile, la gravità estrema mostra segnali di contrazione, specialmente all'interno dei siti produttivi.
-
Riduzione complessiva: I decessi denunciati scendono a 1.198, con un calo del 3,3% rispetto all'anno precedente.
-
Stabilità nei trasporti: La flessione riguarda prevalentemente gli incidenti interni in occasione di lavoro (-4,1%), mentre gli eventi mortali in itinere restano pressoché stabili, a dimostrazione di quanto la strada sia ormai un ambiente lavorativo altamente fatale (rappresentando oltre il 42% dei decessi totali).
-
Settori critici: Le Costruzioni (175 vittime) e il Manifatturiero (129) si confermano i comparti industriali con il maggior numero di eventi infausti diretti, pur registrando lievi variazioni rispetto all'anno precedente.
I nuovi dati confermano che il rischio si evolve: la tua azienda sta semplicemente rispettando la legge o sta realmente prevenendo le nuove insidie?
La crescita esponenziale delle malattie professionali e degli infortuni in mobilità impone un salto di qualità nella gestione documentale e organizzativa.
Un sistema di gestione proattivo (ISO 45001) e un MOG 231 efficace sono le chiavi per tutelare i lavoratori e proteggere il Datore di Lavoro.
Tutte le news
Contatta ora GMT per informazioni o preventivi!
Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative


