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04/07/2019: Malprof Inail Tumori e Ipoacusia

Principali patologie professionali per salute lavoro date da sostanze cancerogene e rumore


 INAIL Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale; pubblica due schede informative rispetto le principale patologie professionali per individuarne i fattori di rischio per la salute dei lavoratori ed informare sulle misure preventive per ridurne l’incidenza.

I nuovi documenti, schede pieghevoli, redatti dal sistema di sorveglianza Malprof sono "Tumori professionali: analisi per comparti di attività economica" e "Ipoacusia da rumore un problema di salute ancora attuale sul lavoro".

In relazione ai tumori professionali, le istituzioni internazionali sottolineano l’importanza delle misure preventive e protettive per la riduzione delle esposizioni alle sostanze cancerogene.

Si ricorda che l’Unione europea, nel 2009, ha fissato l’obiettivo per tutti gli Stati membri di dotarsi di piani nazionali integrati di lotta contro il cancro, in modo da ridurre il fenomeno tumorale del 15% entro il 2020. Si ricordano inoltre le direttive quadro 89/391 CE e 2004/37 CE che stabiliscono le regole cardine a cui attenersi per la protezione dei lavoratori dagli agenti cancerogeni.

In riferimento ai tumori professionali, le stime mondiali prodotte dall’International labour office associano ai tumori il 32% dei decessi conseguenti ad attività lavorativa. In Europa, la suddetta percentuale è pari al 53%.

Dopo una breve introduzione al contesto italiano il documento si sofferma su associazioni tra malattia e comparti, esponendone i dati in una tabella, vi rimandiamo al documento Inal “Tumori professionali: analisi per comparti di attività economica” per maggiori approfondimenti.

Articolato sui medesimi punti cardine vi è il secondo documento inail, Ipoacusia da rumore un problema di salute ancora attuale sul lavoro.

L’ipoacusia è relazionata al livello sonoro e alla durata dell’esposizione, gli alti livelli di rumore sono uno dei principali rischi negli ambienti di lavoro.

in Italia prima degli anni 2000 l’ipoacusia da rumore era la prima causa di malattia professionale, come per Austria, Germania e Portogallo. In questi paesi circa l’80% delle denunce di ipoacusia provenivano dai settori:
  • edilizia,
  • industria metalmeccanica, 
  • industria estrattiva, 
  • industria del legno;
  • in maniera minore, da industria tessile e chimica.

A livello internazionale le mansioni a maggior rischio perdita udito, data dal rumore, includono il settore manifatturiero, dei trasporti, dell’industria mineraria, dell’edilizia, dell’agricoltura e dell’esercito.

Per maggiori approfondimenti vi rimandiamo alla scheda inail “Ipoacusia da rumore un problema di salute ancora attuale sul lavoro”.

GMT offre consulenza sicurezza lavoro 81/08, ponendosi come RSPP esterno, tra i principali servizi vi sono le misurazioni e rilievi ambientali, con successivi calcoli di esposizione e valutazioni dei rischi specifici, tra i quali figura il rumore; oltre a valutazione dei rischi correlati agli ambienti lavorativi e sostanze pericolose.


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