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21/02/2019: INL nota 1438 su limite massimo ore lavoro notturno

Definito arco temporale per il calcolo delle 8 ore notturne e calcolo settimanale


 Nota n. 1438 del 14 febbraio 2019, pubblicata dall’Ispettorato nazionale del lavoro, riguardante risposta al quesito per il calcolo dei limiti orari di lavoro notturno, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 66/2003.

Vi riportiamo il collegamento al documento INL: “richiesta di parere in ordine ai limiti dell’orario di lavoro notturno ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 66/2003 – periodo di riferimento sul quale calcolare come media il suddetto limite.” 


La nota n. 1438 tratta dell’arco temporale sul quale calcolare il limite delle 8 ore notturne, su 24 ore lavorate, determinando il conseguente adeguamento dei parametri della settimana lavorativa.

La normativa prevede che per i lavoratori notturni l'orario di lavoro non può essere superiore ad 8 ore in media nelle 24 ore giornaliere; a meno che vi sia nei contratti collettivi (anche aziendali) di un periodo di riferimento con maggiore ampiezza sul quale calcolarne una media per il suddetto limite.

La normativa non presenta limitazioni in relazione al parametro temporale sul quale effettuare la media oraria del lavoro notturno.

Invece con intervento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, mediante la circolare n. 8 del 2005, è stato precisato che “tale limite costituisce, data la sua formulazione, una media fra ore lavorate e non lavorate pari ad 1/3 (8/24) che, in mancanza di una esplicita previsione normativa, può essere applicato su di un periodo di riferimento pari alla settimana lavorativa – salva l’individuazione da parte dei contratti collettivi, anche aziendali, di un periodo più ampio sul quale calcolare detto limite – considerato che il legislatore ha in più occasioni adoperato l’arco settimanale quale parametro per la quantificazione della durata della prestazione (vedi ad esempio gli articoli 3 e 4 del D.Lgs. n. 66/2003 in materia di orario normale di lavoro e orario medio)”.


La nota n.1438 si sofferma anche sul calcolo settimanale delle ore di lavoro notturno, rispondendo alla richiesta dei chiarimenti su come effettuare tale calcolo, riguardo alle considerazioni di una settimana articolata su 5 o 6 giorni lavorativi.

Da risposta si evince che, nel caso in cui la settimana lavorativa sia di 40 ore, su attività lavorativa suddivisa in 5 giorni non è consentito lo straordinario per il personale impegnato in lavoro notturno, in quanto per la media oraria giornaliera di 8 ore è già raggiunta con il completamento dell’ordinario orario di lavoro (40:5=8).
Limite di non straordinario imposto in quanto diversamente si andrebbe in contro alla violazione del divieto di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 66/2003.

Diversamente per settimana articolata su 6 giornate di lavoro, il lavoratore notturno può effettuare lavoro straordinario con limite di 48 ore settimanali, perchè la media giornaliera sarebbe rispettosa del limite legale (48:6=8).

Si precisa che in assenza di una definizione normativa o contrattuale, può essere individuata nell’astratto periodo di 6 giorni.


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