News GMT Consulting
I numeri dei primi sette mesi del 2026 confermano un aumento degli infortuni e delle malattie professionali, accompagnato da una lieve flessione degli eventi mortali
L'aggiornamento INAIL relativo alle denunce registrate fino a luglio 2026 fornisce un quadro aggiornato sull'andamento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'analisi del primo semestre esteso evidenzia tendenze che impongono alle imprese di mantenere un elevato livello di guardia sulle proprie politiche di prevenzione aziendale.
Che cos'è l'andamento delle denunce di infortunio?
I dati di luglio 2026 confermano un trend in salita per gli incidenti sul luogo di lavoro, imponendo una seria riflessione sulle procedure di sicurezza.
-
Infortuni in aumento: Nei primi sette mesi dell'anno, le denunce di infortunio "in occasione di lavoro" (esclusi gli studenti) pervenute all'INAIL sono state 256.471.
-
Incremento percentuale: Questo dato rappresenta un aumento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
-
Gestione Industria e Servizi: Si registra un incremento specifico nella gestione Industria e Servizi, che passa da 182.487 denunce nel 2025 a 191.096 nel 2026, segnando un +4,7%.
Che cos'è il trend delle malattie professionali e in itinere?
L'incremento statistico non riguarda solamente gli incidenti operativi diretti, ma si estende alle patologie correlate al lavoro e agli spostamenti.
-
Malattie professionali: Nei primi sette mesi del 2026 le denunce protocollate dall'Inail per malattie professionali hanno raggiunto quota 69.796, confermando una problematica in forte crescita.
-
Infortuni in itinere: Gli incidenti avvenuti durante il tragitto casa-lavoro continuano a salire, raggiungendo i 58.870 casi denunciati entro luglio 2026.
-
Impatto percentuale in itinere: Questo dato sugli spostamenti segna un aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Che cos'è il bilancio sui casi con esito mortale?
Pur in un quadro di generale aumento delle denunce, il report di luglio 2026 evidenzia una lieve flessione nella casistica più grave.
-
Casi mortali in calo: Le denunce di infortunio con esito mortale registrate entro il mese di luglio 2026 sono state complessivamente 422.
-
Riduzione assoluta: Questo numero rappresenta un calo, registrando 10 decessi in meno rispetto allo stesso periodo del 2025.
-
Attenzione settoriale: Nonostante il calo generale, settori specifici come l'Agricoltura hanno invece registrato un incremento delle denunce mortali (passando da 8 a 17) rispetto all'anno precedente.
Che cos'è l'impatto di questi dati sulla conformità aziendale?
Di fronte a queste evidenze, i datori di lavoro e gli HSE Manager sono chiamati ad adottare contromisure tempestive e ben strutturate.
-
Aggiornamento DVR: L'aumento degli infortuni operativi e delle malattie professionali richiede una revisione accurata del Documento di Valutazione dei Rischi, focalizzandosi in particolare sull'ergonomia e sui movimenti ripetitivi.
-
Gestione del rischio in itinere: Diventa cruciale promuovere la sicurezza stradale, erogare formazione specifica e valutare policy di mobilità e smart working per mitigare il rischio degli spostamenti.
-
Tutela organizzativa (MOG 231): L'implementazione e il monitoraggio di un Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01 o di un sistema ISO 45001 restano le strategie più solide per prevenire gli incidenti e proteggere l'azienda da sanzioni.
I numeri INAIL dimostrano che la prevenzione richiede un aggiornamento continuo. Il tuo DVR e i tuoi protocolli formativi sono allineati per contrastare i rischi emergenti del 2026?
Affidarsi a esperti qualificati è il primo passo per garantire un ambiente di lavoro sicuro e pienamente conforme alle normative.
Clicca qui per consultare il modulo direttamente dal sito dell'INAIL
Non rischiare sanzioni e tutela la salute dei tuoi collaboratori. Contattaci per qualsiasi informazione, il nostro team è pronto ad aiutarti
Tutte le news
Contatta ora GMT per informazioni o preventivi!
Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative


