Corretto livello di servizio per diminuire gli oneri finanziari

consulenza riduzione costi stock managementSpesso, confrontandosi con il concetto di livello di servizio e ancor più spesso con l’ottimizzazione di questo parametro,  gli operatori pensano alla semplice riduzione delle scorte. Analisi più approfondite dimostrano invece che è necessario mirare a un opportuno bilanciamento degli immobilizzi, per non penalizzare la capacità di erogare servizio.

Per definizione, il livello di servizio esprime la probabilità di essere in grado di servire gli ordini in arrivo (o domanda), all'interno di un periodo di riferimento, con merce a stock, vale a dire immediatamente disponibile.
 
In Fig. 1 vediamo come all’approssimarsi ad un livello di servizio del 100% lo stock di sicurezza aumenti all’infinito; è proprio per questo che è fondamentale mantenere un livello di servizio adeguato alle esigenze specifiche del proprio business.
 
Fig. 1
 
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Un livello di servizio, anche solo di un punto percentuale più alto del dovuto, può diventare estremamente costoso imponendoci livelli di immobilizzo difficilmente sostenibili. La riduzione degli oneri finanziari, dovuta allo stock, può quindi essere perseguita determinando il punto di riordino ottimale in funzione della domanda attesa, dei tempi di consegna e del corretto livello di servizio identificato.
 
I livelli di servizio sono considerati da molti come KPI primari, e strettamente sorvegliati. Tuttavia, alcune cifre indicative dovrebbero fornire un buon punto di partenza: un livello di servizio tipico nella vendita al dettaglio è del 95%, con articoli ad alta priorità che raggiungono il 98% o addirittura il 99%. Per nostra esperienza, abbiamo visto un certo numero di clienti scegliere con successo un approccio molto pragmatico, impostando un livello di servizio di partenza del 95%, adeguandolo in seguito in base alle proprie esigenze.
 

Come iniziare a individuare il giusto livello di servizio

La scelta di categorie Sempre per esperienza pratica possiamo affermare che è sufficiente distinguere tra 3/5 categorie di livello di servizio, che coprono la gamma di prodotti da “assolutamente da avere” a quelli a priorità più bassa. Come esempio, abbiamo scelto un sistema a tre valori:

  • Alto: 98%
  • Medio: 95%
  • Basso: 90%
Ranking dei prodotti
Il ranking del prodotto in modo strutturato e sensato permette di associare i prodotti alle categorie definite in precedenza. I ranking spesso utilizzati, in modo esclusivo o in combinazione, includono il fatturato, la redditività, il numero di ordini, il costo del venduto, ecc.

Ranking tipico di prodotto per fatturato:

  •  Top 80% del fatturato: livello di servizio Alto
  •  Successivo 15% del fatturato: livello di servizio Medio
  •  Successivo 5% del fatturato: livello di servizio Basso
Una volta che le categorie sono state definite e sono stati assegnati i livelli di servizio ai prodotti, potremo aiutarvi a determinare il punto di riordino ottimale (compresi i livelli di scorte di sicurezza) in funzione di questi valori. Vediamo spesso che molto potenziale di riduzione delle scorte non viene sfruttato, in quanto si punta solo sulla precisione della previsione della domanda e non sull’adeguamento dei livelli di scorte di sicurezza/punti di riordino. Spesso si pensa che il livello di servizio debba sempre essere massimizzato per aumentare la soddisfazione del cliente; in realtà sono il costante monitoraggio e aggiornamento di questo parametro e la sistematizzazione degli interventi sui livelli di stock ad essere il driver per l’incremento della reddittività-profittabilità del vostro magazzino. Possiamo quindi affermare con certezza che, tramite le corrette azioni/strumenti, il magazzino può essere trasformato da centro di costo a centro di profitto.
 
Siamo a disposizione per approfondire i temi di Vostro interesse e valutare la Vostra specifica situazione, contattateci.